I custodi delle acque
La Stampa.it, 08-05-2022, Irene Cabiati
«La grande storia d’Italia raccontata dall’acqua - Dalle opere di difesa idraulica alla transizione ecologica» (Edizioni Polistampa) scritta da Erasmo D’Angelis, Massimo Gargano ed Elisabetta Novello è un racconto lungo seimila anni che accompagna lo sviluppo delle comunità con il fondamentale contributo dell’acqua. Oggi più che mai l’acqua e la sua corretta gestione sono alla base
del benessere: in passato la bonifica delle aree paludose ha annientato il pericolo della malaria favorendo la produzione agricola. Ma ora diventa sempre più impellente la protezione dell’acqua, il suo consumo intelligente, l’impatto delle sua esuberanza e la prevenzione per i periodi di siccità, la produzione di energia idroelettrica. Molte di queste mansioni sono affidate anche ai
Consorzi di bonifica che gestiscono, tra l’altro, 231.000 km di canali, 16.600 km di argini a fiume e a mare, 914 invasi e vasche di compenso, 960 impianti idrovori per la sicurezza. Sono alcuni spunti tratti dal volume che registra anche le schede dei consorzi di bonifica nazionali: il Piemonte ne ha 24, La Lombardia 19, la Campania 12 , la Calabria 11 insieme con l’Emilia Romagna.
La grande storia d’Italia raccontata dall’acqua
Dalle opere di difesa idraulica alla transizione ecologica