Il volo di due amiche e i monti Sibillini. Tra dolori e speranze
Corriere fiorentino, 22-03-2022, Caterina Baronti
Nel personaggio di Giulia, una delle due protagoniste del romanzo «La Cima del Redentore» (Pagliai) si può scorgere l’alter ego della sua autrice, la pistoiese Dunia Sardi, come scrive Sergio Staino che ne cura la prefazione. Descrive panorami collinari ma questa volta non toscani. Il lettore, «plana»
su quelli umbri di Castelluccio di Norcia, «patria degli appassionati di volo» proprio come Giulia e l’altra protagonista Camilla. Pur essendo di età diverse, tra le due nasce una profonda amicizia anche grazie ai magici monti Sibillini su cui si trova la cima da cui il libro prende il nome. Pur essendosi
allontanate dopo un tragico incidente, ormai adulte si ritroveranno, capendo di aver bisogno l’una dell’altra per ricostruire la loro amicizia, il paese distrutto dal terremoto e ovviamente un passato ancora oscuro. Questa volta, però, la loro storia la riscriveranno in un libro, insieme.
La Cima del Redentore