Nencini e Dante l’eroe tragico
Il Tempo, 08-02-2022, Gianfranco Ferroni
Dante Alighieri un eroe tragico? Così lo ritrae Riccardo Nencini nel suo nuovo libro, intitolato «Condannato a morte » e pubblicato da Polistampa, centrato sul viaggio compiuto nel 1302 dal Divin Poeta per sfuggire a un destino terribile. Nencini, politico di lungo corso, presidente della commissione Istruzione, cultura, spettacolo e sport del Senato, autore, tra
le molte pubblicazioni, di testi su Oriana Fallaci e recentemente di un romanzo storico con protagonista Giacomo Matteotti, ama le vicende toscane del Medioevo e del Rinascimento. Dante viene visto come un essere solo, pieno di dubbi ma deciso a vendere cara la pelle. I Guelfi neri, appoggiati da Carlo di Valois, hanno conquistato Firenze, i Bianchi sono in fuga e
tantissime sono le condanne a morte. Alighieri è accusato di corruzione, baratteria, estorsione e altri reati: i suoi beni sono stati sequestrati e il suo nome è stato infisso nel Libro del Chiodo. Tra i nemici della patria da catturare e da bruciare sul rogo. «In quel triennio da carnevale macabro», spiega l’autore, «il Mugello gli spalancò le porte».
Condannato a morte
Il viaggio di Dante tra Toscana e Romagna