Per le «Ricette ignorantissime» basta un po' di coraggio e la necessaria moderazione
Toscana Oggi, 23-01-2022, ––
Avete mai mangiato il bordatino? E le cotenne ripiene? Forse no, soprattutto se siete spaventati da piatti rozzi, piccanti e pesanti. Tante pietanze tradizionali, che oggi rischiamo di dimenticare, sembrano fatte apposta per far impallidire dietologi e radical chic. Eppure, con un po’ di coraggio e la necessaria moderazione, potremmo scoprire un mondo di ricette
gustose e nutrienti. Il libro “Ricette ignorantissime” di Andrea Gamannossi e Antonio Pagliai (Carlo Zella editore, pagine 160, euro 13) presenta ben 112 di questi piatti «ignoranti» e ci insegna a cucinarli a casa nostra, evitando di incorrere in qualche surrogato da ristorante. Non saper nulla di queste preparazioni, frutto di una cultura secolare, non
averne mai provato il sapore… questo semmai sarebbe da ignoranti. Tra le ricette ci sono l’insalata di trippa e la cipollata della nonna, le braciole rifatte e il cinghiale alla buttera e tanti altri manicaretti capaci di offrire un’esperienza sensoriale irripetibile, a patto che si abbia un po’ di coraggio e la necessaria moderazione.
Ricette ignorantissime
112 pietanze toscane per fare impallidire salutisti e radical chic