Padrino e madrina nel Battesimo e nella Cresima
Città di Vita, 01-01-2022, Antonio Di Marcantonio
Fatigati riporta alla luce il ruolo ormai dimenticato dei nostri padrini e madrine. Il rito del battesimo e della cresima, ormai vissuto con molta superficialità sostanziale direi, ci mostra come anche il ruolo di colui e colei che ci accompagnano e guidano nel cammino spirituale si è ormai perso. Nei primi anni della Chiesa il ruolo di queste figure era invece importante
ed essi venivano preparati e presentati alla comunità. Prima del Concilio di Trento, padrini e madrine vicini al battezzando o al catecumeno erano molti, su desiderio dei familiari che volevano affidare le sorti religiose e relazionali a un parterre più amplio possibile. Successivamente si ridusse il numero a due. Oggi giustamente il nostro autore si interroga
sul ruolo di queste figure e sul rapporto con i bambini di cui sono o meglio dovrebbero essere tutori spirituali. Viene riproposto il rituale del battesimo e della cresima che ne è la conferma. La fede e la fiducia riposta reciprocamente per curare il cammino di fede sono necessari per la costruzione di un futuro migliore sia spirituale che relazionale.
Padrino e madrina nel Battesimo e nella Cresima
Storia e senso di un ruolo