Gamannossi e Pagliai tornano a sfidare i dietologi
QB - Quanto Basta, 01-12-2021, ––
Avete mai mangiato il bordatino? E le cotenne ripiene? Forse no, soprattutto se siete spaventati da piatti calorici, piccanti, un po’ rozzi cioè non adatti a palati fini. Tante pietanze tradizionali, che oggi rischiamo di dimenticare, sembrano fatte apposta per fare impallidire dietologi e radical chic. Eppure, con la necessaria moderazione, potremmo scoprire un mondo nuovo a tavola! A varcare le frontiere del coraggio in cucina, pescando a piene mani dalla tradizione toscana, sono ancora
una volta Andrea Gamannossi e Antonio Pagliai, con il nuovo libro intitolato Ricette ignorantissime (Ed. Carlo Zella, pp. 160, euro 13). Dopo Ricette ignoranti, di cui i lettori più affezionati ricorderanno la presentazione qui su qb, gli autori – l’uno scrittore di thriller e gastronomo, l’altro editore di professione e buongustaio per passione – rincarano la dose con 112 nuovi piatti come il fagiano rivestito, l’insalata di trippa, le braciole rifatte o la cipollata della nonna. Le
ricette sono suddivise per portata e connotate da un punteggio d’ignoranza (da una a sei teste di cinghiale!). È inoltre indicata la provincia di provenienza, tenendo conto che alcuni piatti sono esclusivi di una località, mentre altri attraversano la regione e spesso ne oltrepassano i confini, in diverse varianti. “Non sapere nulla di queste preparazioni, frutto di una cultura secolare, non averne mai provato il sapore: questo semmai sarebbe da ignoranti” affermano. 
Ricette ignorantissime
112 pietanze toscane per fare impallidire salutisti e radical chic