‘Il Rallegrafamiglie’. Una fiaba moderna
La Nazione, 20-05-2021, ––
Cosa accadrebbe se per colpa di un virus sparissero gli animali domestici? Se la scuola diventasse un luogo arido e desolato? Che ne sarebbe della felicità e della spensieratezza dei ragazzini? Cecilia Morandi, giornalista e scrittrice fiorentina, parla di questo ne Il Rallegrafamiglie, moderna fiaba per ragazzi dove il giovane protagonista Filippo si trova nel 2050 ad affrontare il difficile passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Nel mondo del futuro gli insegnanti appaiono soltanto nei monitor, non si interrompono mai durante le spiegazioni, neppure se gli alunni
non capiscono, e non regalano mai una carezza. C’è anche chi dubita che la «e-maestra» esista realmente, perché nessuno l’ha mai vista davvero. Dopo che la pandemia si è portata via tutti gli animali da compagnia, questi sono stati sostituiti per un po’ di tempo da surrogati di plastica, gli «e-Rallegrafam». Divenuti obbligatori, per un po’ hanno svolto bene il loro compito ma, come tutte le cose, quando le hai a disposizione tutti i giorni finiscono per annoiare: per questo anche gli «e-Rallegrafam» vengono abbandonati in un angolo. Ma le storie per ragazzi
devono avere un lieto fine e anche Filippo troverà la sua ragione di vita nell’amicizia, grazie allo spirito d’avventura e di ribellione tipico della sua età. Il Rallegrafamiglie, spiega l’autrice, «è nato per i coetanei odierni di Filippo, ma parla anche ai loro genitori e a tutti coloro che, di questi tempi, devono accettare e provare a vincere la sfida della ricostruzione della società dopo gli effetti disastrosi del Coronavirus. Perché a nessuno venga mai in mente che un rallegrafamiglie elettronico sia sufficiente per far felice un bambino».
Il Rallegrafamiglie