Don Cioni. Omaggio al sacerdote artista
La Nazione, 09-06-2021, Duccio Moschella
Uomo di fede e cultura, amico di Ardengo Soffici e Giovanni Papini, don Giuseppe Cioni (1902-1963) è stato a lungo priore della chiesa di San Martino a Campi. E’ dedicato a don Giuseppe Cioni ‘Un sacerdote artista’ l’ultimo libro della giornalista Maria Serena Quercioli, per i tipi di Sarnus. Don Cioni arrivato a Campi negli anni Trenta, trovò una chiesa “vecchia e abbandonata” e la trasformò in un piccolo gioiello, portando avanti un imponente restauro e arricchendo l’edificio con alcune sue opere di arte sacra.
Instancabile innovatore, seppe anche investire nello sport e nello svago: i campi da tennis, la pista di pattinaggio e il teatrino da lui realizzati negli anni a seguire richiamarono fedeli da diverse parrocchie. Il libro, che si sofferma anche sulla vita quotidiana nella campagna fiorentina del dopoguerra e degli anni successivi – una vita legata alle tradizioni religiose, al lavoro e ai momenti ricreativi – è il ritratto di un sacerdote precursore dei tempi, senza perdere mai il filo conduttore della propria missione: diffondere
la parola di Dio.
Sempre per quanto riguarda pubblicazioni di contenuto religioso, oggi alle 17.30 nella Sala Verde delle Scuole Pie Fiorentine (in via Cavour 94), a cura della Fondazione Ernesto Balducci, presentazione del libro di Mariangela Maraviglia “Semplicemente una che vive. Vita e opere di Adriana Zarri”, Edizione Il Mulino. Partecipano: dom Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte; Brunetto Salvarani, Teologo; Michela Pereira, Università di Siena. Sarà presente l’autrice.  
Don Giuseppe Cioni
Un sacerdote artista