Letti per voi
Gazzettino araldico, 01-07-2020, ––
La pubblicazione è aperta da una presentazione di Giancarlo Gamannossi, all’epoca candidato sindaco per Fiesole, indicato come  promotore della pubblicazione. Alla presentazione fa seguito una prefazione di Alessandro Savorelli  dal titolo “La luna di Fiesole tra mito, storia e critica”, un vero e proprio contributo al contenuto del volume con un’interessante riflessione su ragioni e valore delle “incrostazioni storiche” che caratterizzano la storia più remota e segnatamente le origini dello stemma fiesolano.
Con l’introduzione l’autore contestualizza origine, funzioni e caratteristiche essenziali dell’araldica,
per poi iniziare un meticoloso percorso di ricerca non solo volto a ricostruire le vicende storiche ed araldiche di Fiesole ma anche se non soprattutto a indagare le ragioni che possono aver determinato la scelta e le successive mutazioni, dello stemma fiesolano da parte della città toscana. Il percorso  proposto si articola attraverso 18 paragrafi con la seguente titolazione: Tra storia e leggenda; Una insolita coincidenza; Una luna per insegna; Attestazioni monumentali; Luni e le altre. Elementi comparativi; Vescovi conti; L’Opera e la Città; Il declassamento a Podesteria; Il Gonfaloniere «lo fanno da loro»; La Cappella dei Principi;
Le riforme leopoldine: un punto di svolta; La dominazione francese; Restaurazione e Risorgimento; L’annessione al Regno d’Italia; Al tempo di Firenze Capitale; «Buttato in  un campo... lo stemma vetusto»; Il dilemma della «luna inclinata»; Da Comune a Città. L’indagine è quindi chiusa dalle “Conclusioni” con cui l’autore riassume i risultati della sua indagine.
Ad arricchire ed impreziosire il lavoro, tre originali e ben documentate appendici: Fonti iconografiche; Fonti scritte; L’iter del riconoscimento. Infine, a chiudere il volume l’“Indice degli argomenti” e  l’indice vero e proprio. 
Le lune di Fiesole
La Città e le sue insegne dalle origini leggendarie al Comune moderno