Il Vegliardo di Patmos nella lettura di don Arnone
La Nazione, 21-10-2020, Duccio Moschella
Un pomeriggio tra fede e cultura, nel rispetto delle norme di prevenzione da Covid19, oggi alle 17 nella Sala Don Bosco in via Gioberti 33, dove viene presentato il romanzo “Il Vegliardo di Patmos” di don Vincenzo Arnone (edito per i tipi di Polistampa). Interviene don Francesco Vermigli, docente della Facoltà teologica dell’Italia centrale e direttore dell’Ufficio catechistico diocesano. Il romanzo prende spunto da un’antica tradizione cristiana, secondo cui l’apostolo Giovanni avrebbe vissuto i suoi ultimi giorni
nell’isola greca di Patmos. Nelle memorie di Ermogene, un contadino del posto, la vita di Giovanni si fonde con quella di Gesù, degli altri discepoli e del tempo in cui essi vissero, in una narrazione di ispirazione biblica che riporta in vita alcuni personaggi chiave della cristianità. «Una collana di perle – ha scritto Claudio Toscani su Avvenire – si conclude di solito con un gioiello. La metafora non è peregrina perché Vincenzo Arnone, “prete-scrittore”, da anni va creando opere che ora sigilla con un pregiato
romanzo, Il Vegliardo di Patmos». Don Vincenzo, che è rettore della chiesa di San Giovanni Battista all’Autostrada, laureato in lettere all’università “La Sapienza” di Roma, è autore di numerose opere di carattere religioso, saggistico, narrativo, teatrale e poetico. Direttore del quadrimestrale di cultura “Sulle tracce del Frontespizio”, ha promosso dieci convegni nazionali di scrittori di ispirazione cattolica. L’incontro è organizzato dalla libreria Gioberti e dai Salesiani. Ingresso libero.
Il vegliardo di Patmos