Grande guerra, le memorie del nonno ritrovate e trascritte dal nipote
Toscana Oggi, 16-12-2018, ––
«Quei lontani sogni cattivi. Memorie di un prigioniero toscano della grande guerra» è il titolo del libro appena pubblicato da Sarnus-Polistampa. Le memorie  sono quelle di Faustino, Giannoni che il nipote, Francesco, ha ritrovato e raccolto. «Dopo la morte di mio padre, nel maggio 2015 – racconta Francesco Giannoni che da quasi  30 anni lavora nell’editoria
–, riordinando le sue carte mi capitarono fra le mani parecchi fogli di carta ingiallita dal tempo. Erano le memorie di prigionia di mio nonno Faustino, un nonno che non avevo conosciuto. Non avevo mai sentito parlare di questo testo. Avendolo trovato interessante, un po’ per giorno, mi misi a trascriverlo, lasciandolo inalterato rispetto alla forma originale,
con i suoi errori ortografici e la forma a volte pesante (ma che bella grafia!)». Alla fine il volume è stato stampato in una quindicina di copie, destinate a una circolazione familiare. Poi, dopo un accurato editing, l’editore Pagliai ha accettao di pubblicarlo, arricchito dall’Introduzione di Riccardo Nencini della quale pubblichiamo ampi stralci.
“Quei lontani sogni cattivi”
Memorie di un prigioniero toscano della Grande Guerra