| Firenze | Scheda Libro

Toscana 1972-1993. La Commissione Regionale Urbanistica. Resoconto di una esperienza
Come fu contrastato lo sfascio urbanistico in Toscana

Polistampa, 2010

Pagine: 96

Caratteristiche: br.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-0864-6

Settore:

A3 / Architettura, urbanistica, territorio

Vedi:

Franco Di Pietro

€ 10,20

€ 12 | Risparmio € 1,80 (15%)

Quantità:
La CRTA porta radicali riduzioni alle previsioni urbanistiche dei Comuni e azzera centinaia di iniziative edificatorie. “Basti ricordare che se sul litorale di Capalbio non esistono 700.000 metri cubi di seconde case e alberghi, che erano previsti nello strumento urbanistico, ciò è dovuto al fatto che tali previsioni sono state stralciate dalla CRTA nel 1972. E la stessa cosa può dirsi di Baratti, di Populonia, di Piombino, di San Vincenzo e, successivamente, dell’Argentario, di Marciana Marina, o di Marina di Campo e di molte altre località dove sono state bloccate lottizzazioni sul litorale, nei boschi, sulle frane, lungo i fiumi” (Luigi Araldi).
Contenuti:
L’istituzione della Commissione - Il primo periodo - La tutela delle preesistenze - Il contrasto allo sfascio - Gli orientamenti di politica urbanistica transitoria - L’attività e i criteri della Commissione - La fase delle Varianti - La riappropriazione regionale dell’urbanistica - Le leggi sui centri storici e sulle aree protette - La Variante FIAT - La relazione sull’attività della CRTA - Dopo il 1993
Note conclusive di Gian Franco Di Pietro.

Formato PDF